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19 Aprile 2022

Nati Per Leggere

#natiperleggere

Nel 1999 nasce il programma italiano di promozione della lettura in età precoce.

Sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, il programma è presente in tutte le regioni italiane.

Propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli. 

Le attività sono realizzate con il contributo economico del Centro per il Libro e la Lettura, delle Regioni, delle Province e dei Comuni partecipanti al programma, e grazie all’attività degli operatori dell’infanzia e dei volontari.

Eppoi condivide le idee del programma Nati Per Leggere e in qualche modo sente che di aver accolto un suo seme.

1 Settembre 2021

Patto di Milano per la lettura

Il Patto di Milano per la lettura è stato pubblicamente sottoscritto il 23 ottobre 2015 da diversi rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’editoria.

È lo strumento che la Città di Milano ha adottato per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini.

Si fonda su un’alleanza fra tutti i soggetti che individuano nella lettura una risorsa strategica ed è aperto alla partecipazione di chi condivide l’idea che leggere sia un valore su cui investire per la crescita della nostra città.

Mira ad avvicinare alla lettura chi non legge e a rafforzare le pratiche di lettura nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico, per allargare la base dei lettori abituali.

Punta a stimolare il protagonismo dei lettori come propagatori del piacere di leggere e non dimentica chi è in difficoltà: leggere nelle carceri, negli ospedali, nei centri di accoglienza, nelle case di riposo è un’azione positiva che crea coesione sociale.

Promuove la conoscenza dei luoghi della lettura e delle professioni del libro

È un moltiplicatore di occasioni di contatto con i libri nei diversi luoghi e momenti della vita quotidiana

Lavora utilizzando stili, tempi e modalità opportunamente progettati e opta preferibilmente per azioni continuative.

Sperimenta nuovi approcci alla promozione della lettura e si propone di valutare rigorosamente i risultati e gli effetti prodotti.

Crede che la lettura sia una delle chiavi per diventare cittadini del mondo.

1 Settembre 2021

Biblioteche rionali di Milano

Il Sistema delle biblioteche di pubblica lettura di Milano (SBM) è una rete informativa e di servizio coordinata dall’Area Biblioteche della Direzione Cultura del Comune di Milano. È costituito da 24 biblioteche rionali, la biblioteca centrale a Palazzo Sormani e il Bibliobus, che condividono parametri di servizio e un unico catalogo. Completano la rete alcuni depositi che, per ragioni di spazio o d’uso non trovano collocazione nelle sedi aperte al pubblico. 

Distribuite in tutta la città, le biblioteche di SBM offrono un apertura dal lunedì al sabato e mettono gratuitamente a disposizione: informazioni bibliografiche e di comunità, servizi per bambini e ragazzi, postazioni internet, wifi, MediaLibraryOnLine, attività culturali per adulti e ragazzi, gruppi di lettura, spazi di studio e di lettura attrezzati, oltre a un patrimonio di quotidiani e riviste, libri e multimediali, risorse digitali e banche dati, raccolte storiche e di manoscritti dal Cinquecento al Novecento. 

Le biblioteche favoriscono l’accesso libero alla conoscenza e all’informazione, senza distinzione di genere, condizione sociale o credo religioso. Sviluppano progetti specifici e iniziative di promozione alla lettura, incoraggiano la partecipazione attiva, favoriscono il dialogo nel rispetto della diversità culturale e l’interazione con il territorio e l’associazionismo locale, contribuiscono al consolidamento del senso di appartenenza a una comunità.

Le nostre biblioteche preferite sono:

La Biblioteca Niguarda, la vicina di casa che tutti vorremmo avere, ci presta un sacco di libri.

La Biblioteca Affori, perché è ospitale e propone un sacco di iniziative per tutti.

La Biblioteca Zara, perché è sede di Nati per Leggere ed ospita la cara Fanzinoteca.

La Biblioteca Cassina Anna perché è attenta ai ragazzi e ha un anfiteatro per gli eventi all’aperto.

La Biblioteca Dergano/Bovisa  per le sue speciali raccolte dello “scaffale mondo”.

Il Bibliobus perché il suo essere itinerante è una cosa che ci accomuna.

1 Settembre 2021

La Scuola dei Quartieri

É grazie alla scuola dei quartieri se siamo qui a raccontarvi di eppoi.

La Scuola dei Quartieri è un progetto del Comune di Milano che ha il nobile scopo di far nascere nuovi progetti e servizi, ideati e realizzati dai cittadini, utili a migliorare la vita dei quartieri; cambiare le periferie della città, valorizzando l’energia, la creatività e l’intraprendenza degli abitanti.

La Scuola, arrivata ormai alla terza edizione, si rivolge a chi vuole realizzare un progetto, un servizio, un’attività utile per la comunità locale.

Organizza periodicamente tavoli di discussione sulle problematiche dei territori e visite guidate insieme agli attori che li animano.

Se un gruppo di cittadini (minimo due persone come noi) pensa di avere una buona idea può presentarla e avere accesso a un percorso di formazione avanzata al termine del quale potrà avere accesso a una borsa per l’avvio delle attività e un percorso di affiancamento personalizzato.

Noi ci abbiamo creduto fin dall’inizio ed eccoci qua.

28 Agosto 2021

Futura, La biblioteca dei ragazzi[e] a Bari

Futura, La Biblioteca dei Ragazzi[e] è un posto meraviglioso che mi ha stregato il cuore. Ho avuto la fortuna di conoscere questo posto davvero speciale durante un workshop extracurricolare organizzato dalla professoressa Margherita Labbe dell’Accademia di Brera.

Una bellissima biblioteca ricavata da un’antica torre di tufo diroccata all’interno di un parco cittadino, immersa in uno splendido orto-giardino, ristrutturata completando la struttura con legno e delle ampie vetrate. Ospita una luminosa serie di locali adibiti alla lettura, studiati per accogliere al meglio ogni fascia d’età di piccoli lettori. Un posto magico dove i bibliotecari sono anche atelieristi e sognano di installare una rete sospesa tra la balconata del primo piano e la sala di lettura per far leggere i bambini penzoloni a mezz’aria. 

La casa delle Utopie concrete. Dove ci è permesso ancora di sognare. 

Un servizio pubblico per bambini e bambine e ragazzi e ragazze promosso dall’Assessorato del Welfare del Comune di Bari gestito dalla Cooperativa Sociale Progetto Città. 

Con un gruppo di giovani artisti abbiamo esplorato il tema della città partendo dall’analisi di alcuni bellissimi libri presenti nella collezione della biblioteca, ci siamo poi cimentati nella progettazione di libri fatti a mano individualmente e a gruppi, toccando con mano le potenzialità del mezzo laboratoriale come esperienza educativa. Andrea e Paola che ci hanno raccontato delle pulsanti attività in cui è coinvolta la biblioteca sono stati anche i primi a parlarci del progetto “E se diventi farfalla”. 

Alice